I comitati visitano la discarica di Chiaiano per la prima volta dopo un anno e mezzo

Tutte le criticità denunciate dai comitati sono drammatiche realtà

28 / 6 / 2010

Stamattina, come deciso nel tavolo di confronto tra comitati di Chiaiano e Marano e Provincia di Napoli, si è tenuto il primo sopralluogo nella discarica di Chiaiano che ha visto la partecipazione dei cittadini. Insieme ai rappresentanti del presidio permanente contro la discarica erano presenti il presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro e l’assessore all’ambiente Giuseppe Caliendo, il responsabile della Sap.Na Corrado Catenacci, i sindaci di Marano e Mugnano, Perrotta e Porcelli, il presidente della VIII Municipalità Carmine Malinconico, il presidente della commissione ambiente del comune di Napoli Carlo Migliaccio. Insieme ai rappresentanti del presidio permanente era presente anche il geologo Franco Ortolani, tecnico di parte dei comitati.
Per la Ibi, la società che gestisce la discarica di Chiaiano per conto della Provincia di Napoli, era presente l’ingegnere Viparelli.

I comitati prendono atto della discontinuità rappresentata dall’attuale amministrazione provinciale nel rapporto con i comitati. Infatti per la prima volta la Provincia di Napoli decide di tenere un tavolo di confronto permanente con i comitati. Nonostante questo diversi sono stati i punti di criticità riscontrati nella visita.

1.A detta della Ibi, l’Arpac effettua dei controlli sulla qualità delle acque e sulla composizione dei rifiuti periodicamente. A dimostrazione delle denunce pubbliche effettuate in questi mesi dal presidio permanente, tutte le amministrazioni presenti (Comuni di Mugnano,Marano e Napoli, VIII Municipalità, Provincia di Napoli) hanno ammesso di non aver mai avuto comunicazione da parte dell’ Arpac di questi tipi di controlli. Per noi dunque, questi controlli non esistono ! Se nemmeno gli enti competenti hanno mai avuto una relazione in tal proposito il compito dell’Arpac nei controlli su acqua e composizione dei rifiuti sono inesistenti !
2.E’ stato ammesso dalla stessa Ibi che il controllo della qualità dell’aria da parte del Arpac avviene con una centralina posta a circa 6 Km dalla discarica nella stazione dei carabinieri di Via Lazio nel comune di Marano. Quindi oltre all’assenza di controlli sulle acque e la composizione del rifiuti, non sono assolutamente attendibili i rilievi sulla qualità dell’aria.
3.Nessun tipo di controllo viene effettuato rispetto alla vibrazioni causate dal passaggio continuo dei camion che stanno progressivamente danneggiando gravemente le abitazioni tra Chiaiano e Marano.
4.Infine la Ibi ha ammesso di non essere in grado di poter garantire la buona gestione del sito in presenza di un aumento del conferimento giornaliero. L’ingenere Viparelli ha sostenuto che il conferimento previsto era di 800 tonnellate giornaliere, mentre attualmente il conferimento supera le 1300 tonnellate giornaliere. Pertanto la Ibi non e’ in grado di garantire il superamento dei disagi per i cittadini.

L’amministrazione provinciale in ogni caso ha ancora una volta sfuggito il tema della chiusura della discarica. L’assessore Caliendo ancora una volta ha evaso l’impegno sulla chiusura.
Tutte le criticità da noi denunciate in questi mesi si sono rivelate delle drammatiche realtà. L’Arpac non puo’ sfuggire alle sue responsabilità, cosi’ come la Provincia e soprattutto la Regione Campania con l’assessore Romano non possono sfuggire alla responsabilità di aver aumentato il conferimento giornaliero causando ulteriore danno ai cittadini. Reclamiamo con forza che tutti i controlli vengano effettuati rapidamente e si torni immediatamente alle 800 tonnellate giornaliere previste. La Provincia di Napoli deve in breve tempo prendere impegno precisio sulla chiusura della discarica in 12 mesi e predisporre la bonifica dell’area. 
L’assessore regionale Romano non può andare in giro a sostenre l’ampliamento di discariche per uscire dall’emergenza che si presenterà tra poco. Il prossimo 15 luglio il presidio permanente di Chiaiano e Marano insieme a tutti gli altri comitati campani sara’ a Bruxelles ad incontrare la commissione europea dove esporremo i nostri piani alternativi che non prevedono discariche ed inceneritori, ma differenziata vera e trattamento meccanico manuale.
Nelle prossime settimane i comitati in lotta si riuniranno per stabilire una linea comune da portare a Bruxelles per contrastare i piani scellerati della giunta Caldoro e dell’assessore Romano.

Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Notizie e politica. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...